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14 settembre 2010

Sandali atto secondo

Vi ricordate i sandali ? Beh, la mia mamma ne ha trovato un paio uguali a fine agosto durante un viaggio e me li ha regalati. Non ho potuto metterli a lungo visto che non si adattano molto al clima inglese, ma ogni giorno prima di partire e durante questo breve week end trentino sono stati ai mie piedi...e poi sono pronti per la prossima stagione! Se non ci fossero le mamme bisognerebbe inventarle.



Do you rember my sandals (one got lost last year on the way back from France)? Well, my mum found the exact same pair and bought it for me. I cannot wear them in the UK, but they were with me avery day before leaving and during our short past Italian-week-end...and they are ready for the next season!
Moms are great!

30 maggio 2008

Sex and the City

Ore 11: io e Adrienne corriamo dall'ufficio al cinema lì vicino per comprare i biglietti.

Ore 17: usciamo dal lavoro, sorseggiamo un cosmopolitan e ci prepariamo psicologicamente.

Ore 18: entriamo al cinema e troviamo a fatica due posti vicini.

Ore 18.35: parte la sigla...

Avevo letto da qualche parte che l'impressione che si ha, più che quella di guardare un film, è quella di ritrovare 4 vecchie amiche...ed è vero, questo maxiepisodio (2h e 30) arriva dopo due anni di puntate vecchie viste e riviste e ricomincia da dove le avevamo lasciate, anzi da quattro anni dopo...due ore di battute, vestiti, scarpe, tradimenti, bimbi, New York e pezzi di California...a me è piaciuto, un sacco!

Un pensiero alle mie amiche con cui avrei volentieri diviso questa serata: vi voglio bene!

27 febbraio 2008

zio Oscar

Anche quest'anno ci sono stati gli Oscar e, questa volta, ci siamo sorb*ehm*visti l'intera cerimonia. Checché ne dicano i critici, a noi non è poi dispiaciuta troppo.

Anche perché, dove avremmo potuto ammirare quella personcina della Diablo Cody, fine esaminatrice della sociologia umana nella sua precedente fatica sul circuito degli strip club e peep show di Minneapolis, e ora—come dire— estroversa e raffinata indossatrice?



L'immagine, per onor di cronaca, non rende omaggio al generoso spacco centrale che obbligava la pudica Cody a freneticamente coprirsi durante la salita sul palco. Ma, al contrario, evidenzia il simpatico e giovanilistico tattoo che le punteggia la spalla destra.

Come avrebbe detto quel satanasso di Mick Jagger, "Pleased to meet you, Hope you guessed my name"...

01 luglio 2007

I do...


Sabato scorso siamo andati al nostro primo matrimonio "californiano".

Beh, prima di tutto un grazie e auguri a Kristin e Giovanni che ci hanno invitato!

Io ero curiosissima di assistere ad una cerimonia americana...

Location d'eccezione: east beach, una lunga spiaggia a downtown Santa Barbara. Sposarsi con il rumore dell'oceano come sottofondo e con le bianche barchette a vela che sembrano quasi essere in abbinamento con il vestito della sposa, ha un suo notevole fascino.


Il rito è stato civile ma, a differenza di quello italiano, niente articoli del codice, ma brani e poesie e, per concludere, una formula molto simile a quella nostra religiosa. In tutto non è durata molto e comunque eravamo dotati di ombrellini di carta per riparaci dal sole.

Mancavano, per scelta degli sposi, le tradizionali damigelle vestite tutte uguali e accoppiate ai best men dello sposo, ma non sono mancati i brindisi dei testimoni e dei familiari e il ballo d'apertura della sposa con il suo papà.

Per la reception ci siamo spostati in un parco lì vicino.

Abbiamo mangiato e bevuto bene (anche grazie ai 20 litri di limoncello che i genitori dello sposo hanno portato dall'Italia) e abbiamo ballato fino al calar del sole...

L'abbigliamento degli invitati variava dalla massima eleganza (sfoggiata, se posso dirlo, in maggioranza dagli europei) ai pantaloncini corti e sandali. Amici ci hanno detto che nei matrimoni sulla east coast le cose sono molto più formali, qui va così...siamo in California.

19 ottobre 2006

Il ritorno

No, non mi riferisco a noi che torniamo in Italia, ma ad un accessorio per capelli, famigliare alla maggior parte di noi, che qui (non so in Italia) sta tornando potentemente alla ribalta: il cerchietto per capelli!!!
Come spiega questa pagina, l'accessorio è ormai un must per chiunque!
Ce ne sono di plastica o di stoffa, lisci o imbottiti, tinta unita o fantasia, con le code dietro o con simil-swarosky...insomma, per tutti i gusti. Lo si trova in tutte le bancarelle e in qualsiasi negozio. Non vedevo una proliferazione simile dai primi anni '90!
Non so voi come la pensate ma a me il cerchietto non dispiaceva, e credo che uno di questi giorni cederò alla tentazione! Il mio preferito alle medie era della Nai-Oleari, imbottitissimo sul verde, l'ho usato talmente tanto che l'anima in metallo ha tagliato la stoffa e ho dovuto buttarlo via!