
Sabato scorso siamo andati al nostro primo matrimonio "californiano".
Beh, prima di tutto un grazie e auguri a Kristin e Giovanni che ci hanno invitato!
Io ero curiosissima di assistere ad una cerimonia americana...
Location d'eccezione: east beach, una lunga spiaggia a downtown Santa Barbara. Sposarsi con il rumore dell'oceano come sottofondo e con le bianche barchette a vela che sembrano quasi essere in abbinamento con il vestito della sposa, ha un suo notevole fascino.
Il rito è stato civile ma, a differenza di quello italiano, niente articoli del codice, ma brani e poesie e, per concludere, una formula molto simile a quella nostra religiosa.

In tutto non è durata molto e comunque eravamo dotati di ombrellini di carta per riparaci dal sole.
Mancavano, per scelta degli sposi, le tradizionali damigelle vestite tutte uguali e accoppiate ai
best men dello sposo, ma non sono mancati i brindisi dei testimoni e dei familiari e il ballo d'apertura della sposa con il suo papà.
Per la
reception ci siamo spostati in un parco lì vicino.

Abbiamo mangiato e bevuto bene (anche grazie ai 20 litri di limoncello che i genitori dello sposo hanno portato dall'Italia) e abbiamo ballato fino al calar del sole...
L'abbigliamento degli invitati variava dalla massima eleganza (sfoggiata, se posso dirlo, in maggioranza dagli europei) ai pantaloncini corti e sandali. Amici ci hanno detto che nei matrimoni sulla
east coast le cose sono molto più formali, qui va così...siamo in California.