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09 giugno 2013

Meat (less) Mondays mancati

Ecco, mi sono distratta e per due lunedi` ho saltato il mio proposito.
La prima volta perche` ero a Torino in una mini vacanza (che merita tutto un altro post) e sono andata ad assaggiare l'hamburger slow fast food di M**Bun. Non ci ho pensato che era lunedi`.
La volta dopo perche` ho automaticamente scongelato una bella porzione di ragu` al termine di una giornata pienissima. L'ho fatto pure pensando "che casalinga organizzata che sono".
E io che pensavo che fosse facile tenere fede ad un impegno cosi`.

Cambiando argomento, la mia amica Elena m ha prestato questo libro In Cucin@ e ci sto trovando qualche ricettina proprio sfiziosa Lo consiglio!

13 maggio 2013

Meatless Monday - pasta con zucchine e fave

Per il mio lunedi` senza carne, oggi ho provato a cucinare le fave e in particolare una pasta con fave e zucchine.

Ammetto senza vergogna che non le avevo mai comprate prima (mangiate si`, pero`). Oggi mi guardavano dal piccolo banchetto di verdure biologiche che e` comparso da pochi giorni nella piazzetta  delle Erbe. Non ho resistito.

La ricetta e` semplice ed il risultato molto saporito: sbollentare le fave finche` sono appena appena morbide, fare un soffrittino con uno scalogno, aggiungere le zucchine tagliate a bastoncini sottili, le fave lessate e alla fine delle foglie fresce di basilico tagliuzzate.
Cuocere la pasta, scolarla al dente e farla saltare in padella col sugo.

Prevedendo un po' di ritrosia di Camilla a mangiare troppe cose verdi con la pasta, ho tritato una parte delle verdure cosi` da farne una specie di pesto. Trucco riuscito, l'ha mangiata di gusto anche lei.

Non sono una food-blogger e nemmeno una brava fotografa, ma questa volta l'aspetto del piatto non era male.

Qui un po' di note sulle fave copia-incollate dal web:

La fava è un legume antichissimo, conosciuto già nell’antico Egitto e largamente utilizzato da sempre da tutte le popolazioni del medio ed estremo oriente.
Rispetto agli altri legumi ha uno scarso contenuto di vitamina A e una concentrazione quasi doppia di cellulosa. Dopo la soia è il legume più ricco di proteine (quindi molto utile quando si ha bisogno di un po’ di energia in più), ed è l’unico assolutamente privo di grassi.
Le fave novelle hanno ottime proprietà nutrizionali. Sono fonte di proteine e amido e poveri di grassi. Contengono anche molte vitamine come la A, B, C, K, E, PP, e sali minerali tra cui il ferro (1,7 mg/100g.), oltre al potassio (200 mg/100g.), al calcio, fosforo, magnesio, selenio, rame e zinco. Per la loro ricchezza in acqua forniscono poche calorie, 41kcal ogni 100 g. di fave verdi, e molta fibra, ben 5 g., contenuta soprattutto nella loro buccia.
(http://alimentazionebambini.e-coop.it/sapori-di-stagione/le-fave-novelle/)
(www.ilpastonudo.it)

06 maggio 2013

Aderisco a Meatless Monday (Lunedi` senza carne)

La prima volta ne ho sentito parlare quando seguivo i corsi di cucina indiana con la bravissima Nimita a Santa Barbara.  Tra le altre cose lei offriva l'acquisto di un pasto a domicilio senza carne per il lunedi`.
Oggi ho deciso di aderire anch'io: niente carne il lunedi`!

Di solito a casa non mangiamo molta carne anche se siamo ben lontani dall'essere vegetariani per colpa principalmente del fascino irresistibile degli affettati.
E` anche un po' di tempo che faccio piu` attenzione a quello che metto nel piatto e ridurre consapevolmente il nostro consumo di carne mi e` sembrata una cosa bella per noi, per la nostra salute, per l'ambiente, il pianeta e anche per gli animali.
Non solo un consumo eccesivo di carne non e` salutare per il nostro corpo, ma l’allevamento del bestiame produce nel mondo più gas serra di trasporti, industrie, riscaldamento. Per creare nuovi allevamenti o campi di produzione di foraggio, ogni secondo spariscono foreste. Occorre una doccia di quattro ore per la produzione di una sola fetta di carne. INfatti un altro slogan della campagna e`, “Less meat, less heat” (meno carne, meno riscaldamento)

La campagna Meatless Monday e` stata lanciata nel 2003 dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, e` cresciuta negli anni, non solo in America ma anche in molti altri paesi. In America hanno aderito intere citta` e scuole (oltre che attori, chefs e varie personalita`), e ovviamente un buon numero di food bloggers.

E cosi` ci provo anch'io, impegnandomi non solo a non mangiare carne il lunedi`, ma anche a sperimentare ( e se riesco postare) ogni settimana una ricetta vegetariana nuova.
A volte il cambiamento puo` davvero iniziare con dei gesti piccoli di singole persone...io pianto il mio seme qui.

Oggi per noi Burgers di riso, ceci e uova: venuti ottimi di sapore ma un disastro di consitenza: devo lavorarci un po' su!

21 novembre 2012

Dall'asilo - varie

Ricorsi storici
La maestra della Cami si chiama Justine.
Quella di Marco si chiamava Suor Giustina

Marco porta la Cami al scuola e incontra un altro papà col bimbo in pigiama e pensa: "Mah! neanche degnarsi di vestirlo...". Poi arriva la maestra e indossa un rutilante completo pantaloni e maglia arancione leopardato: "mah! vabbè che siamo in California, ma di solito è un tipino così discreto", Poi  va verso l'uscita e vede il cartello "Welcome to Pajama Day"...la Cami era l'unica vestita normale...chissà cosa avranno pensato gli altri genitori :)

A parte il pranzo, a metà mattina (9:30) la piccola mangia lo snack. Questo il menù di Novembre:

 
 
Ecco, io sto male a pensare di mangiare tortillas e salsa di fagioli, opppure croccantini di pane con salsa di pomodoro, ma lei sembra apprezzare.
 
 
Per il resto ci aspetta un lunghissimo week end di Thanksgiving!

05 ottobre 2012

Il lunchbox aka la schiscetta- parte 1

Nella maggioranza degli asili americani non danno il pranzo, lo devi preprare a casa e darglielo dietro nell'apposita lunch box.
La lunch box e` una borsetta termica piccolina in cui mettere dei contenitori con dentro le cose da mangiare.
Ecco, a me questa cosa mi mette un po' di tristezza e un po' la odio gia` per svariati motivi tra cui:
- il pranzo e` un pasto importante e che sia mangiato freddo o tiepido mi fa una certa impressione;
- mangiare il cibo dell'asilo era anche un modo per provare nuovi cibi e imparare a magiare quello che mangiano gli altri;
- devo preparare un pasto in piu`;

Per di piu` la piccola Cami, che per altro e` una abbastanza sveglia, non e` ancora abituata a mangiare completamente da sola e all'asilo le maestre non fanno altro che aprirle i contenitori. Mi hanno detto che se hanno fame mangiano altrimenti loro non insistono.
E qui secondo me c'e` una differenza culturale notevole nel considerare il pasto non un rito, un qualcosa di importante e bello, ma una pura necessita`. Magari noi esageriamo, ma per me non e` proprio scontato che magiare o no a pranzo e` indifferente.

Chiusa la parte polemica. Per l'osservazione antropologica della schiscetta rimando al prossimo post.

20 marzo 2012

etichette dei cibi

Questo è esattamente il motivo per cui sono contrario alle etichette dei cibi (in questo caso, su una confezione di gelati):


Con l'etichetta.
Ti gusti un gelato. Poi, l'occhio ti scappa sulle tabelle nutrizionali. Distrattamente, involontariamente. Ma il danno è fatto: leggi l'etichetta e scopri che, da solo, il gelato ti ha dato il 60% dei grassi saturi raccomandati per la giornata.
Poi pensi a quanti altri grassi ti sei mangiato oggi. Dunque, andiamo con ordine: il croissant al cioccolato questa mattina, il bicchierone di caffé latte, la merenda... Mmmh, ho già perso il conto.
Quindi, ti convinci che è inutile auto-imbrogliarsi: non è matematicamente possibile che tu sia rimasto entro il 100% di grassi. Beccato e senza possibilità di scampo.
Alla fine, pensi come recuperare il debito: forse se corro fino a casa, smaltisco quel 25% di eccesso, oppure faccio flessioni e addominali domani mattina. Anzi, domani mi iscrivo alla palestra! Promesso.

Senza l'etichetta.
Ti gusti un gelato. Avverti un leggero, piacevole appesantimento, che concilia perfettamente il sonno. Zzzz zzz.

Maledetta etichetta!


18 giugno 2011

Birmingham Food Festival

Per 10 giorni la piazza principale di Birmingham e` stata occupata dal Food Festival. Chi si aspettava banchi di cibo da gourmet e` rimasto senz'altro deluso, chi invece, come noi, voleva solo un posto dove ogni tanto mangiare all'aperto, e` stato soddisfatto.
In varie puntate abbiamo assaggiato: l'hamburger di struzzo, il panino con il pork hog (scaglie della carne di un maiale fatto cuocere per ore allo spiedo davanti ai nostri occhi), i nachos, e poi i dolci: churro fritto immerso nella cioccolata fusa, macaroons al cocco, dolci mediorientali tripudio di pistacchi, mandole e miele.
A me dispiace che finisca domani anche se per la mia linea e` un bene visto che passandoci ogni giorno per la mia quotidiana passeggiata, era difficile resistere.

09 giugno 2011

PIccoli momenti

Marco e` partito all'alba per Dublino. La Cami mi ha lasciato dormire fino alle 8.30 (dopo la poppata della notte). Ha mangiato, sorriso, e si e` riaddormentata.
Io mi sono messa su un caffe`, ho aperto i tarallucci che ho trovato in un negozietto locale, e mi godo questo momento per me sola.
Voglia di piccole cose, di tranquillita`, di momenti divertenti. Voglia di riposo dopo la corsa, di pensieri piccoli.



02 marzo 2011

Ops I did it again...

Dopo 10 anni, e sempre in UK, oggi a pranzo mi sono mangiata la pizza con prosciutto cotto e ananas...
...lo so, merito qualche ingiuria, ma come per tutto in questo periodo, posso dare la colpa agli ormoni!

20 febbraio 2011

Week end

Il week end e`:
The week end is:

poltrire un po' a letto la mattina;
sleeping in in the morning;

vedere un gran bel film: Il discorso del re;
watching a great movie: The King's Speech;

fare un brunch con amici;
going for a brunch with friends;

infornare il pane;
baking some more bread;

andare a tagliarsi i capelli e scoprire un buon parucchiere vicino a casa;
going for a haircut and discovering a good hair stylist close to our place;



...manca solo una cosa...
...only one thing missing...

dov'e` finito il sole ?!!!
where has the sun been hiding?!!!

17 febbraio 2011

Come un orso...

Ben sapendo che quello che ci aspetta tra poche settimane sarà tutt'altro che un letargo, io mi sto comportando come un orso. Praticamente mangio e dormo, leggo e riposo. Sì sì, esco a fare due passi tutti i giorni, ma senza grande voglia. Tutto qui. Quindi non ho grandi avventure da raccontarvi, però sto sperimentando delle ricettine dal web niente male e ve ne indico alcune.

Filetto di salmone in crosta di limone: http://pensieriepasticci.blogspot.com/2008/12/filetto-di-salmone-al-limone-in-crosta.html. Facile, veloce e venuto buono. Una buona alternativa al solito salmone al forno.

Palline con ricotta e cioccolato: http://pensieriepasticci.blogspot.com/2011/02/di-biscotti-letture-e-buon-inizio.html. La ricetta e` in fondo al post. Venuti buoni, leggeri, senza burro, anche se forse li ho cotti troppo.




Parmigiana di melanzane (ricetta classica della mamma): divorata ieri sera e oggi a pranzo. Ho dovuto letteralmente portare via dalla tavola l'avanzo altrimenti uno strato alla volta mi mangiavo anche quello.



Per quel che riguarda i libri da leggere mi sono presa un libro di Fabio Volo (il primo suo che leggevo), finito in due giorni, un po' troppo leggerino e pieno di luighi comuni.
La biografia di Riccardo Muti che devo ancora cominciare, ma che incuriosisce molto.
Un libro prorpio da relax consigliato da una amica: Very Valentine.
Dalla grotta dell'orso e` tutto.

07 febbraio 2011

Pane


Me ne aveva parlato la mia amica Alessandra già l'anno scorso. Poi l'avevo visto citato sul blog di Fabrizio, ma non mi ero mai cimentata.
Qualche giorno fa ho ritrovato la ricetta in italiano su un altro blog e ho pensato che fosse destino.
Beh, un pane veloce da fare (basta ricordarsi di buttare insieme gli ingredienti il giorno prima, che viene buono, con la crosticina all'italiana. E se è venuto a me, vuol dire che è veramente facile.

La ricetta in italiano è qui, quella in inglese qui


My friend Alessandra mentioned to me this recipe last year. After that, I read it Fabrizio's blog, but I had never attempted to make it.
A couple of days ago I found the recipe again in another blog and I thought it was destiny.
This is a easy and quick bread to do (the only difficulties is remembering to put all the ingredients together the day before). It turns out very good. Hard outside and soft inside. It is worth giving it a try.

Italian recipe is; qui, the English one here.

02 febbraio 2011

The Blue Owl

C'era un ristorante Thai a Santa Barbara che io e Marco amavamo molto. Diciamo che era il nostro posticino preferito. Zen Yai. Cibo buonissimo, atmosfera carina e indimenticabili chiacchierate.
L'unico difetto? Chiudeva presto la sera (sì sì prima degli altri che già chiudevano presto). Un paio di volte avevamo provato a presentarci post-cinema (alle 9) o comunque tardi ma non c'erano stati santi.
Oggi scopro che non solo comincia a sperimentare i pranzi, ma che dal giovedì al sabato, dalle 11.00 alle 2.30 di notte, come una cenerentola al contrario, si trasforma in Blue Owl e offre le cene tardi. La prima volta che torniamo non ci faremo mancare una visita per sperimentare il late menu`



There is a Thai restaurant in Santa Barbara that we loved. Without doubt our favorite place in town. Zen Yai. Very good food, nice atmosphere and unforgettable chats.
The only defect? It used to close early at night (yes, yes, earlier than the usual early SB closure). A couple of time we tried to show up after the movie (around 9) but they did not accommodate us. Today I discovered that, non only they started offering lunches, but that from Thursday to Saturday, from 11 to 2.30 pm, Zen Yai transforms itself in the Blue Owl and offers late dinners. Next time we'll visit SB we'll definitely try the late menu.

30 gennaio 2011

Hamburger di Lenticchie

Devo tenermi il ferro alto e per realizzare questo obiettivo mangiamo lenticchie di ogni forma e colore.
Stufa delle zuppe e delle creme, ho provato questa ricetta di MammaFelice ed e` venuta buona. Non solo questi hamburger/polpette sono stati una buona cena accompagnate con insalata e verdure cotte, ma si sono rivelate quasi più buone oggi fredde in un panino.
Io ho usato sia patate che pan grattato perchè altrimenti la consistenza era troppo molla, ma forse ho sbagliato a tritare troppo le lenticchie.

Se avete altre ricette ricche di ferro ed un po' creative condividete!
(la foto non la metto perchè l'aspetto non era dei migliori)

24 gennaio 2011

Bevi?

Bere è importante. Bere in gravidanza è ancora più fondamentale e poi tutti te lo ricordano continuamente: "Bevi?, Bevi abbastanza? How is your liquid intake?".

Quest'estate bere era facile, faceva caldo, si sudava, veniva voglia, ma qui è un'altra storia. Mettici l'umidità perenne, il freddo dell'inverno e ogni tanto la pioggia, bere è più difficile. E poi l'acqua mi ha stufato, le bibite zuccherose non vanno bene, il the è eccitante.
Per fortuna Ale a Natale mi ha regalato 4 piccoli vasetti di tisane che non solo sono deliziosi da vedere ma buonissime. Così da quando sono rientrata mi faccio di tisane. Sono buone calde, ma anche fredde e non occorre zuccherarle. Ho contagiato anche Marco, da sempre contrario allle tisane, che infatti si ostina a chiamarle "il the buono dell'Ale".




Come vedete dalla foto però le scorte non dureranno per sempre e mi domandavo se non c'è un modo per farsi delle tisane partendo dagli ingredienti freschi. Idee? Suggerimenti?
Sul tema "bere" non posso non citare questa vecchia pubblicità della Sigma

12 dicembre 2010

Hot Chocolate

Lo so, in gravidanza bisogna non abusarne, ma questa domenica d'inverno Marco mi ha viziata con una cioccolata calda fatta in casa a partire dal cioccolato fondente.
Il risultato: buonissimo, e questa e` la ricetta per due persone:

400 dl di latte
un cucchiaio di panna
100 gr cioccolata fondente
un cucchiaino di zucchero

In un pentolino far bollire il latte e la panna mescolando bene con la frusta.
In un altro pentolino grattuggiare il cioccolato, unire lo zucchero e mescolare.
Quando il latte bolle, aggiungelo a filo alla cioccolata mescolando con la frusta e rifacendolo bolllire per un paio di minuti.
Versare nelle tazze e, se si e` ricordati di salvare un po' cioccolata, guarnire con quella.

Stavolta niete foto, l'abbiamo finita prima che mi venisse in mente!

During pregnancy one should not indulge in too much chocolate, but in this cold winter Sunday afternoon, Marco spoiled me with a cup of hot chocolate made from scratch from dark chocolate.
It turned out so good, that here is the recipe.

400 dl of milk
1 table spoon of whipping cream
100 gr of dark chocolate
1 teaspoon of sugar

In a little pot bring the milk and cream to a boil.
In a separate pot grate the chocolate and mix it with the sugar
Once boiling, slowly add the milk and cream to the chocolate making sure to mix with a whisk and make the whole thing boiling again for a couple of minutes.
Serves in two cups and, if you still have chocolate left, garnish with some of it.

No pictures this time, we drunk it to fast!


09 dicembre 2010

Sbarcati ( e re-imbarcati) i Cucc's

I Cucc's! Sono veramente arrivati fin sotto alla porta di casa sabato sera scorso, dopo un'ora guida di notte, nella nebbia e a sinistra...d'altra parte non avevamo dubbi che ce l'avrebbero fatta.
Noi avevamo tutto pronto (frigo stipato, camera-letto attrezzata) e tanta voglia di stare in compagnia.
Sono stati 5 giorni pienissimi, un bel stare insieme adulti e bimbe. Mangiare, passeggiare, colorare, chiacchierare e tutto il resto. Ho visto un po' il mondo attraverso gli occhi stupiti di due bimbe, ed e` stato bello.



Abbiamo chiacchierato tanto dell'essere genitori ed ho toccato con mano le continue sfide e provocazioni a cui due esserini cosi` possono sottoporti, ma anche gli slanci d'amore e la fiducia totale che hanno nei tuoi confronti.
Pensavano di spaventarci con una convivenza cosi` stretta, ma non solo siamo sopravvissuti, ma la casa ora e` veramente troppo silenziosa.

Thanks for coming.

02 dicembre 2010

Pane e Burro

E`ingiustificabile che la neve caduta in questo giorni blocchi completamente un paese, ma qui, dove esci intirizzita a prendere medicine e tornando ti compri una zuppa calda per pranzo, ti danno il pane gia` imburrato...e questo secondo me fa di loro una grande nazione.


Maybe it is unacceptable that a whole country is paralyzed for the snow. But the fact that, when you buy a soup, they give you bread which is already spread with butter, really define what a great nation is.

25 settembre 2010

Saturday


Marcoledi` mi e` arrivata la prima consegna della verdura biologica di stagione. Mele, pere, patate e cipolle (che sembrano non mancare mai qui), sedano, un broccolo e un cavolo, vediamo se riesco a starci dietro e a consumare tutte le verdure di stagione.
Oggi siamo stati con una famiglia d'italiani appena conosciuti a Lichfield. Impressionati dalla sua cattedrale e piacevolmente colpiti dalle viette pedonali del centro con negozi, finalmente, non di grandi catene. Ed e` stato bello girarla in compagnia di chi qui ci vive gia` da un po'.

E` arrivato il freddo, puntuale. Con il primo giorno d'autunno le temperature si sono abbassate di quasi 10 gradi e cosi`, mentre cerchiamo di imparare meglio a regolare l'impianto di riscaldamento, ci siamo scaldati una buona crema di broccoli (apprezzata anche dal consorte nonostante a lui i broccoli proprio non piacciano, nemmeno quando messe di fronte all'evidenza).