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12 dicembre 2012

i mercoledi` e la statua

Tutti i mercoledi` lascio al papa` la gioia di portare la piccola all'asilo e io vado in un posto un po' magico dove per un'ora ci sono solo io. Si medita, si parla, si cercano risposte e si fanno domande.
Qualche mercoledi` fa l'ho fotografato.
Non so perche` ma ogni settimana lo trovo piu` bello, con il sole che ne illumina angoli diversi, la quiete senza macchine e gli uccellini che volano bassi.

Si trova vicino al Museo di Scienze Naturali e a volte si sentono le voci delle scolaresche di bimbi che scendono allegri dallo scuolabus.
Poi ho mezz'ora a piedi per tornare a casa, mezz'ora che cammino a passo svelto. Mi serve anche quello, per ripensare alle mie cose e pian piano tornare alle liste delle cose da fare e agli impegni del giorno.
Questa cosa della meditazione mi aiuta e piace molto, e sto cercando di essere piu` costante nella pratica e di studiare anche un po'. Era un po' che qualcosa non mi appassionava cosi`.

Ed e` anche da un po' che volevo crearmi un angolo per la meditazione a casa, ma mi mancava una statuina di Buddha e cosi` sono andata in cerca. In fondo simbolicamente portala in Italia da qui mi pareva bello visto che e` il posto dove mi sono avvicinata a questa pratica.

L'ho trovata, solo che non e` tanto "ina" e pesa un bel po'. Quaranta per quaranta di legno massiccio...ora devo solo decidere quante scarpe non riportare indietro per farle posto in valigia.

18 novembre 2012

vivere bellissimamente

Vivere bellissimamente con l'incertezza e il cambiamento.
Questo e` il libro che campeggia sul mio comodino e mi aiuta a prendere sonno, un altro piccolo tassello nella mia pratica di mindful meditation, un aiuto prezioso in questi tempi di nuovi cambiamenti.
Perchè ci siamo quasi e comincia l'incertezza, i ripensamenti, i dubbi, le paure.
Sono fatta così, mi sembra sempre che starei più tranquilla se avessi preso l'altra decisione, quella che poi non ho preso. Ma lo so che non è vero, è  solo un meccanismo di difesa. L'esperienza fino ad adesso e` dalla mia parte.
E come mi ha detto il mio vicino oggi: le decisioni le prendi, e se non vanno, le cambi. Facile no?!

Il succo del libro è questo: anche chi crede di star fermo, in realtà non lo fa. Fa parte della nostra natura umana essere (noi e l'ambiente in cui viviamo) sempre in mutamento, piu` o meno evidente. Noi possiamo prendere due strade: cercare di costruirci certezze che ci illudono di essere stabili e totalmente in controllo della situazione, oppure buttarsi, accettare il cambiamento come condizione umana, navigarlo attivamente invece che resisterlo e puntare sul rafforzare noi stessi.

Nel mio caso si tratta dei traslochi, ma per altri possono essere altre cose cambiare di lavoro, finire la scuola, avere un figlio etc...
Io penso che vorrei stare ferma, avere tutte le mie cose a disposizione, essere stabile e per me questi rimangono obbiettivi importanti, però intanto che ci lavoro su, mi voglio buttare.
E se anche di indole sarei stanziale, questa e` la vita che sto vivendo adesso, e l'abbiamo scelta e vale la pena cavalcarla e non subirla, come un onda.
Cavalcarla vuol dire vederne il bello e conglierne le possibilità. Cavalcarla vuol dire anche anche accettare l'ansia che l'incertezza mi mette.

Vivere bellissimamente.
Vivere un po' come una bimba di 20 mesi, rapita dal gatto della vicina, infuriata perche` non si puo` vedere la Pimpa per 20 ore al giorno, divertita perche` le bolle le scoppiano in faccia e poi di nuovo triste perche` gli amici vengono a trovarci ma poi vanno via.
Vivere in questo momento, lasciandosi un po' cullare dagli eventi e diventando amica dell'ignoto.

23 settembre 2012

attraverso i suoi occhi

Essere mamma e` tante cose, nuove, belle, stancanti, miracolose, stressanti.
Pero` una mi piace piu` di tutte, ed e` riscoprire le cose attraverso i suoi occhi.
Gli occhietti che brillano per un uccellino, la luna in cielo, una formica che cammina sul muretto.
La paura per un suono improvviso o un movimento inaspettato. La solita altalena che e` sempre speciale, un cane piccolo che per lei e` grande, l'amica che si vede tutti i giorni accolta ogni volta come fosse la prima e forse l'ultima.
E poi penso che forse per lei e` proprio cosi`, vive quasi solo nel presente e ogni momento e` unico e nuovo e da vivere senza riserve.
E poi ci sono quelle passioni cominciate cosi` per caso e che tornano giorno dopo giorno, come quella per i gechi, visti in Sicilia con la zia Ale e lo zio Gio ed ora ricercati su ogni muro e nominati ogni momento. Quella per i cani che si fanno dare da mangiare, quella per i disegni che la tengono impegnata e calma per buoni quarti d'ora.
Ci sono anche i tentativi di raccontare le storie, meta` versi e meta` mimi, di rielaborare quello che e` successo, di dare un suono alle emozioni.
Sono settimane in cui ogni giorno sembra piu` grande, piu` lunga, piu` bimba e noi ci sentiamo un po' colti in contropiede...ed ha solo 18 mesi...non so come ci sentiremo quando avra` 18 anni!

30 gennaio 2012

Farfalle

Oggi siamo andate a vedere le farfalle. Camilla non le ha molto notate, stavano troppo ferme.
E` uno di quegli appuntamenti annuali, una passeggiata che abbiamo fatto sempre, tutti gli anni, ma questa volta c'era anche lei.
Un sacco di cose gia` fatte diventano "prima volta".

Sono anche tornata dal mio gruppo di meditazione. Serata strana. Una valanga di emozioni che mi sono piombate addosso. Il posto noto, l'odore dei mobili di legno, tanti visi visti settimana dopo settimana, sorrisi e saluti.
Ma anche tanti ricordi del perche` avevo cominciato a meditare, in un periodo un po' meno semplice degli altri.
E sensazioni che credevo risolte, forse non lo erano del tutto, e ritornarci su e` stato buono. Mi sembra di essere riuscita a farlo con affetto e curiosita` per come sara` riprendere la pratica.
La meditazione e` stata un po' fallimentare. Da mesi non lo faccio e i pensieri vagavano allo sbando. Non sono piu` abituata a stare ferma. Un'ora e` stata lunghissima, ma voglio continuare.

Vi lascio con una bimba che gioca con le foglie, in questo gennaio che di inverno non ha nulla.

02 gennaio 2011

Meditation? Si` Grazie!

Ne avevo accenato circa un anno fa, in California mi sono un po' avvicinata alla meditazione e avevo fatto qualche corso. Un po' per curiosità, un po' per bisogno.
Più o meno costantemente ha continuato a praticare per tutto questo tempo. Da un po' di mesi sto provando a farla diventare una pratica quotidiana. Anche se solo per 10 minuti mi metto li`, con un po' di musica o con una meditazione guidata e mi regalo un po' di tempo per stare "con me stessa".
Ogni giorno e` diverso, alcuni riesco a farlo per mezz'ora, altre volte dopo 10 minuti mi sento così distratta da non poter fare a meno di smettere e continuare con la mia giornata.
In generale, senza pretese di aver capito quasi nulla della complessità della meditazione o filosofia buddista, credo sia utile imparare a rallentare il chiacchierio dei nostri pensieri e idee e concentrarci sul respiro. Imparare a svuotare la mente e semplicemente "esserci" "be in the situation" con piu` chiarezza e calma.
Soprattutto in questi mesi traslochi, viaggi, cambiamenti e cose nuove mi e` molto utile prendermi il mio piccolo spazio per sentirmi in contatto con me stessa, corpo e mente e frenare il ritmo dei pensieri e sensazioni che scaturiscono da essi.

Ci sono mille libri sull'argomento, e un sacco di cose online.
Io ho trovato molto utili: The wise heart Il cuore saggio in Italiano.

You are here. Non trovo la traduzione italiana ma qui c'e` una lista di libri dallo stesso autore.

Ora sto usando tutte le settimane Meditation for Pregnancy con anche il CD.

Voi avete mai meditato? Consigli, suggerimenti? Che ne pensate?