Visualizzazione post con etichetta travels. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta travels. Mostra tutti i post

25 giugno 2013

Torino

Un mesetto fa ce ne siamo scappati a Torino. Un impegno di lavoro di Marco si e` trasformato nell'occasione per visitare questa citta` di cui avevamo tanto sentito parlare negli ultimi mesi.
Elena ci ha riempito di consigli, quelli belli, di chi una citta` la conosce e la ama.
E ce ne siamo innamorati anche noi.
Elegante, ricca, varia e vivace.
Ci sono piaciute le piazze della Torino capitale che lasciano il posto, appena dietro l'angolo,  ai vicoli stretti con i negozi artistici. E il Po e le sue rive, verdi, alte e frequentate.

I bar stupendi, da vistare uno alla volta: eleganti di marmo e legno scuro. Peccato non aver potuto concederci un caffe`, gelato o granita ad ogni angolo.


Una menzione speciale per la nostra piccola bimba, che si rivela ogni volta una compagna di viaggio adattabile, simpatica e curiosa. Una presenza che ci obbliga a rallentare, fare pause, a vedere le cose dal basso, a non macinare troppi chilometri a cercare e scoprire i parchi e le zone verde.


E poi non potevamo viaggiare verso ovest senza passare piu` tempo possibile con la nostra "famiglia americana", gli amici con cui abbiamo condiviso i primi anni californiani e i loro alti e bassi, nostalgia e scoperta. Un pomeriggio di giochi e chiacchiere che abbiamo apprezzato tutti!





15 aprile 2013

Alto Adige

Ci siamo lasciati alle spalle prima Bolzano, poi Merano (e per la prima volta in due anni ci siamo lasciati alle spalle anche Camilla coccolata da nonni e zii) e dopo un po' di kilometri in salita abbiamo preso il nostro bivio verso Santa Caterina. Ancora una curva, ed ecco questa chiesetta meravigliosa e solitaria.
La prima di tanti panorami splendidi che si possono trovare in queste zone.
Ventiquattro ore di passeggiate, dormite, chiacchiere, ma soprattutto l'ulteriore conferma che l'Alto Adige e` proprio bello e l'ospitalita` impeccabile. Prezzi abbordabili, cibo buono e fresco, cura di ogni dettaglio.
Consiglio le passeggiate sopra Scena. Noi abbiamo scelto un giro di 7 km lungo il Verdinser Waalweg, sentiero che segue un corso d'acqua passando tra meleti pronti per la primavera, gole profonde, e boschi ancora freddi.


Ci e` venuta voglia di tornarci spesso, in questo posto cosi` vicino  e con cosi` tante cose da scoprire...e verso fine giornata ci e` anche venuta molta voglia di ritornare dalla nostra piccola peste!

PS: ho appena finito di leggere L'Eredita` di Lilli Gruber, storia della sua famiglia a cavallo tra le due guerre. Un libro interessante sulla questione sudtirolese, non un trattato storico, ma da consigliare a chi vuole farsi un'idea, attraverso un romanzo, della storia di queste terre.

25 marzo 2013

quel treno

La domenica c'era ogni due ore: 13:10, 15:10, 17:10 e 19:10. Per 4 anni mi ha portato su e giu`, Trento-Bologna.
Poi per quasi 10 anni piu` nulla. Niente piu` treno, in California non si prende, e quasi niente piu` Bologna.
Ieri di nuovo: 13:10. Un fuga pomeridiana semi solitaria, con mia zia. Due passi sotto l'acqua in Via Santo Stefano, uno spettacolo teatrale amatoriale al Piccolo Teatro del Baracccano, e poi via di nuovo, questa volta in macchina, verso Trento.
Quel treno non e` cambiato. Ci mette un po' meno, ha una fermata nuova, ma per il resto e` lo stesso: rumori, odori, le poltrone.
Questa volta non ero io che tiravo su e giu` una pesante valigia, toglievo i libri dell'esame nella speranza di studiare, o passavo il viaggio a chiacchiere fitte fitte con il fidanzato. Per me non sono solo passati 10 anni, ma e` passata una vita, un oceano, un matrimonio, una figlia. Ma quel treno mi ha riportata indietro.
Un tuffo nella memoria, mentre fuori scorreva un panorama noto. E quel lasciarsi andare ai pensieri che per me solo il treno ha, proprio per il dondolio, il rumore e il suo odore.

E sicuramente i pendolari, le vittime dei disservizi, ritardi e mancata pulizia, sorrideranno di fronte a questo ingenuo e breve rinnamoramento, e ben ricordo quando proprio quel tragitto non aveva nulla di romantico nemmeno per me. Ma solo per ieri quel treno mi ha fatto un po' sognare.

14 febbraio 2013

The plane

Solo un momento di vera crisi, quando non voleva che consegnassi il bagaglio e il passeggino all'uomo dei controlli di sicurezza, urlando "mio gino, mio gino". Per il resto liscio come l'olio.
I bimbi sorprendono nei momenti giusti? Anche i genitori però!
E quindi non starò qui a celebrare quanto è stata brava, e ubbidiente, e paziente la mia piccola compagna di viaggio, ma invece a quanto siano bravi, pazienti e dedicati i genitori in viaggio con bambini.

L'avevo già notato, ma questa volta essendo da sola, ancora di più. 

Un esercito di mamme e papà che cercano di conciliare le esigenze di bimbi piccoli o piccolissimi, con quelle, molto adulte, della maggioranza di viaggiatori. Siamo stati tutti passeggeri senza figli e sappiamo che i bimbi a bordo non sono proprio il massimo della vita.
Si cerca di non disturbare, di non intralciare e di non rallentare tutti, ma anche di divertire, intrattenere e rendere il viaggio più piacevole possibile ai piccoli di turno.
Ci si dedica anima e corpo perché, lo sappiamo, un bimbo a cui sono date attenzioni è sempre più bravo.
Si individuano gli altri genitori già dal check-in e si crea una rete di solidarietà e supporto fatta quasi solo di sguardi e sorrisi. Si scopre di avere 4 braccia e di riuscire a portare tutto. Non si sente mai fame o sete o bisogno di fare la pipì. Solo quando si arriva alla meta ci si accorge di quanto si è stanchi.

Allora bravi a tutti quei genitori che viaggiano con i bimbi, e, questa volta me lo dico proprio, brava anche a me, che per essere una che non ama volare, ho passato tutta una turbolenza a leggere la Pimpa con un certo aplomb.

21 dicembre 2012

Gli evviva e gli abbasso

Viva Camilla grande che ci ha ospitati pieni di bagagli mercoledi` prima di partire.

Abbasso United che ha fatto un casino con la prenotazione e l'antipatica di Lufthansa che voleva farci pagare 3000 dollari in piu` per metterci sull'aereo.

Super Viva Vale, Strazioman e Mia che sono usciti malati, hanno sfidato il traffico di Los Angeles e ci hanno letteralmente salvato riportando loro la nostra macchina presa in affitto, senza di loro non saremmo riusciti a partire...e poi le chiamano amicizie virtuali!

Abbasso i troppi bagagli.

Viva la signorina che ci ha fatto andare davanti a tutti ai controlli di sicurezza.

Abbasso al signore che in aereo si lamentava perche` Camilla ha pianto un po'.

Viva l'aeroporto di Monaco e la sua area per bambini.

Abbasso i prezzi altissimi del bar dell'aeroporto.

Viva la neve che ci ha accolto questa mattina e la melatonina che ci ha fatto stare tutti meglio! 

05 agosto 2012

aria di vacanza

Una delle cose di cui mi sono sempre lamentata di qui e` che non si sentono le stagioni. Soprattutto l'estate mi mancava.
Ma quest'anno mi sembra diverso, mi sembra piu` estate anche qui.
Si va in spiaggia e ci sono famiglie con bimbi, l'ombrellone, e alcuni in ammollo. I parchi sono pieni di pic nic. Viene voglia di allungare le giornate con una passeggiata dopo cena o una corsa in pizzeria, si organizzano piu` cose con gli amici, ci sono turisti in giro...insomma, piu` estate.
E forse la differenza sta nel fatto che non lavoro e quindi ho tutta la giornata da godere e non solo dalle 5 in poi (quando comunque torna sempre ad essere freddino per gli standard estivi italiani).

Intanto anche le nostre vacanze italiane si avvicinano e io ho gia` sognato che partivo senza nulla per Camilla, ma nulla nulla, nemmeno un pannolino di ricambio...cominciamo bene!

14 gennaio 2012

6 am

L'avevo gia` capito alle cinque e mezza che dovevo cedere, che era inutile stare li` a far finta che lei si sarebbe riaddormentata, ma le sei mi sembrano un'ora piu` umana.
E cosi siamo sveglie. Lei gioca sul tappeto e io mi bevo un tea e mi aggiorno sui miei blog emails etc... Internet viene sempre trascurato quando sono in Italia.
Siamo tutte due in silenzio eppure ci sentiamo. Lei sente i tasti e io il rumore dei giochi che cerca di infilare l'uno dentro l'altro. Come al solito sono ambivalente. Vorrei che mi lasciasse ancora qualche minuto di pace, ma allo stesso tempo che richiamasse la mia attenzione per andare a giocare con lei.
Ieri ha compiuto 10 mesi, sembrano tanti e sembrano pochi, come sempre.
Per fortuna e` sabato e questa fatica combinata di fuso-e-lavoro-di-mamma verra` condivisa con il papa`, che io ieri da sola mi stavo per addormentare in piedi. Perche` poi da un paio di settimane in Italia tirava bene tutta la notte e non ci devo pensare che tornare qui le ha scovolto tutti i ritmi di nuovo...
Buon week end a tutti!



26 ottobre 2011

SBarcati

Abbiamo sorvolato l'Altlantico e quasi tutta l'America e siamo tornati qui.
Non e` stato facile, che io quando poi c'e` da ballare, ballo, ma gettarsi in pista e` sempre una fatica... ma quella ormai e` storia vecchia.
Essere di nuovo qui, e` strano. Nulla sembra essere cambiato, ma tutto e` cambiato per noi. Ora c'e` Camilla, c'e` stato il rientro in Europa, un assaggio di vita inglese, nuovo posto che abbiamo chiamato casa, nuove amicizie che stavano nascendo... e allora mettere in fila i pensieri e` complicato.
 La casa che ci ha accolto e` gioiosa e colorata.
 Gli amici e le amiche sono tutti qui e cio` e` bello.
Il sole e` uscito e si gira in maglietta. La macchina fotografica e` scarica.
Marco e` gia` al lavoro mentre io e la piccoletta cerchiamo di vincere il fuso orario e ci facciamo compagnia. "life is unpredictable", vediamo cosa ci riservera` questo ritorno.

02 ottobre 2011

Latito

Latito davvero...ma in questo autunno che sembra ancora estate, sospesi in attesa di un visto, con Camilla che cresce a vista d'occhio, nonso cosa scrivere.
Abbiamo lunghe liste di amici da vedere, cose da fare, e sto un po' trascurando questo spazio virtuale. In un certo senso ho notato che quando "vivo" di piu`, "scrivo" di meno, anche se in altri periodi e` stato viceversa,...boh.
Noi intanto ci si riempie gli occhi di paesaggi, la pancia di prelibatezze e il cuore di attenzioni di tutti!!!

05 settembre 2011

D'estate, di libri e altre cose

Una settimana immersa nel mondo di 54 di Wu Ming, letto al mare dove le giornate si dilatano e lasciano tanto tempo, tra passeggiate in pineta, i primi bagni di una bimba entusiasta, e cenette quasi a lume di candela.
Ora Lino Lacedelli con il suo K2 il prezzo della conquista, perchè quando si sta per imbarcarsi in un'impresa che un po' spaventa, fa bene leggere di chi un'impresa l'ha davvero compiuta.
E in più: si dorme pochino, abbiamo finito di aprire gli scatoloni dall'america, e, come ininterrottamente da un anno a questa parte, sto "mettendo a posto cose".
Ecco, a questo proposito, sto finalmente riuscendo a buttare via un po' di cose, ad essere più libera. Le cose stavano/stanno un po' diventando una zavorra e voglio alleggerirla. Come scrive benissimo Caia nel suo post: "voglio proprio mollare la zavorra, non ne posso più di sentirmi schiava delle cose, invischiata nella rete che le cose intorno tramano, facendoci inciampare, distrarre, urtare. voglio stare. ascoltare il silenzio, scegliere poche cose, ma che mi ispirino.
voglio poter mettere un cd senza dover cercare tra mille custodie. voglio avere sul comodino il libro che sto leggendo, gli altri via, per le strade, su comodini di altri, su scaffali pubblici. altrove, non nel mio spazio vitale creativo e riflessivo. voglio decidere di fare un ciambellone e non dover prima spostare i barattoli della pasta, staccare la presa del micronde per attaccare quella delle fruste... insomma voglio che i gesti quotidiani, quelli che in questo momento ritengo importanti, essenziali, di fondamentale benessere, siano semplici.
"

Ho cominciato col fare valigie essenzialissime per il mare e ci sono riuscita, nonostante l'infanta e le mille cose che servono solo per lei. E ora vado avanti. ogni giorno qualcosa in meno.
Intanto le temperature si abbassano, le giornate si accorciano e l'autunno bussa alla porta e qui si naviga un po' a vista...ma allegramente!

26 luglio 2011

Three for the road!

Spiegare il perchè e il percome sarebbe troppo lungo. Fatto sta che quest'isola che mi ha accolto col pancione e che ci ha fatto da casa in questi bellissimi e intensi mesi, dovrà attendere un annetto prima di riaverci tra i suoi residenti a lungo termine.
Passeremo l'anno prossimo tra l'Italia e di nuovo la California.
Mia sorella-salva-vita è venuta ad aiutarmi a fare le scatole perchè noi mica ce la facevamo da soli con la piccolina. Ha dato un ordine al caos dei preparativi, ha passato fazzoletti di carta e messo mani sulle spalle quando io mi sono fatta prendere dalla sconforto di impacchettare di nuovo. Si è anche goduta la nipotina notando con gioia che ora non passa più le sue giornate a mangiare e dormire.

Camilla ignara di tutto ha continuato a ridere, parlottare, piangere, mangiare, dormire.
Marco ha sollevato pacchi e cominciato a disdire utenze per settembre...insomma...siamo di nuovo in ballo.
Chissà se facciamo la cosa giusta, chissà se il gioco vale tutta questa fatica, chissà se questa mossa, che va apparentemente in direzione così contraria alla mia voglia di mettere radici e costruire "casa" capita al momento giusto, ma è solo un anno e will go in a breeze.
Ora un po' di vacanze in Italia, dove spero torni l'estate (che io l'autunno perenne l'avrei avuto qui a luglio), una puntatina al mare e poi si vedrà.

20 aprile 2011

Nonni

Ci sono coppie che decidono di fare tutto da soli, dal primo giorno in poi. Per imparare a gestirsi, per trovare subito un'equilibrio nel nuovo menage, per evitare intrusioni ed impostare l'educazione come vuole.
Noi abbiamo avuto i nonni. Genitori e suoceri alternati per un mese. Hanno preso un appartamento in affitto qui vicino e presenti, ma discreti, comparivano la mattina e ci lasciavano la sera.
Che dire, è vero che ce l'avremmo fatta anche da soli, ma la loro presenza ci ha permesso di non partire già stanchi, e ha fatto, in particolare a me, tanta compagnia mentre Marco tornava a lavorare.
E non è stata solo una questione di aiuto materiale, è stato anche bello condividere con loro questo momento della nostra vita. Condividere gioie e piccole preoccuapzioni, racconti su come eravamo noi da piccoli, momenti da ridere e momenti di stanchezza. Un mese che ci ha uniti, tutti.
Ora siamo qui da soli...e nel nostro caso proprio soli soli, e ci godiamo quest'altra fase, in attesa che dal consolato di Londra ci arrivi il suo passaporto e si possa prenotare il nostro primo rientro in tre.

11 gennaio 2011

Viaggiare...fly with style!

In questi anni abbiamo aspettato in tanti aeroporti, presi tanti aerei, fatto voli lunghi, corti o medi, per vacanza o per lavoro.
Ma c'e` una cosa che ha accomunato tutti questi spostamenti: a prescindere dall'ora del giorno, dalla durata del viaggio, dalla classe dell'aereo, io quando viaggio sembro sempre sfatta.
Occhi immediatamente rossi, capelli ribelli, abbigliamento comodo ma brutto, borsa a mano sempre pesantissima e scoordinata etc...
Poi mi guardo attorno e ci sono loro, le Veneri del viaggio. Arrivano in aeroporto elegantissime con giacchine e camicette, alcune con tacchi decisamente alti, o stivali blocca circolazione. Capelli con piega perfetta, trucco abbondante, borsetta mini in mano e aspetto di chi e` appena uscito da una beauty farm.
Siedono in sala d'aspetto, davanti al gate, prendono il loro posto in aereo e dopo 2, 3, 9 o 12 ore le rivedi all'uscita identiche.
Profumate, il trucco ancora su, i capelli perfetti, i vestiti stirati.
Io di solito a quel punto ho pure mal di gola da aria secca, occhi semichiusi da tentativo di sonno, collo incriccato e vestiti tutti spiegazzati. Senza parlare dei capelli che grazie alla staticita` dei cuscini delle compagnie aeree sono a quel punto indomabili o definitivamente spiattati.

Un paio di volte c'ho provato a volare con stile, ma non ce la posso fare...consigli?

In the past 5 years we took several planes, from different airports, to different destinations. Long flights, short flights, economy class or economy plus, for work or for leisure. Regardless the time of the day we leave, there is something common to all my trips: I always look awful.
My eyes get red as soon as I enter the airport, my hair are fluffy, my carry-on bag is usually big and heavy, and my outfit usually comfortable but uncool.
Then I look around and here they are, the Venuses of the air-traveling. They arrive to the airport ready for a defile, perfect make-up, fancy outfit, high heels, a small hand bag and perfect hair.
They enter the plane, take their seats and after 2, 3, 9 or 12 hours you see them again as perfect as they were.
Perfect make-up and hair, perfect clothes and rested faces.
At that point I usually have a cracked neck, wrinkled clothes, awful hair and semi-closed eyes from the attempt of sleeping.
A couple of time I really tried to fly with style, but could not make it: any suggestions?

13 dicembre 2010

Places in England


Complice la visita dei Cucc's abbiamo esplorato altri angolini delle Midlands.
Finalmente abbiamo visitato Stratford Upon-Avon, la città natale di William Shakespeare. Una città molto carina, anche se un po' turistica, con un bel canale e un parco verde che ci ha fatto pensare a quanto sara` bello passeggiarci in primavera o estate.
Il giorno del mio compleanno invece siamo stati al Castello di Warwick, una fortificazione medioevale, con mura esterne massicce e sale elegantissime. Anche questo un po' trasformato in un parco giochi, ma molto apprezzaro soprattutto dalle bimbe.
Insomma, manca solo che ci armiamo di macchina, perche` qui attorno ci sono davvero aprecchie cose da scoprire!


While our friends were here, we visited places around Birmingham in the Midlands.
We went to Stratford Upon-Avon, birthplace of William Shakespeare. It is a nice city full of shops and tourists. Along the Avon river there is a beautiful park where we envisioned spending time during sprig and summer.

On my birthday, we went to the Warwick Castle. A fine Mediaeval Castle with high outside walls and magnificent rooms. The whole castle has been transformed a little bit into a playground, but this made the visit very nice for our little guests.
As soon as we have a car, we are going to be able to visit more surrounding, since it seems there is a lot to see!!

09 novembre 2010

Updates




Tante cose da raccontare di questi giorni trentini e poco tempo, sempre di corsa di qua e di là.
Era un po' che non godevo dell'autunno, dei suoi colori, delle giornate caldine e quelle immediatamente dopo fredde. Della neve che cade a bassa quota, delle castagne e del buio presto. Delle pioggie per tre giorni di fila, delle polemiche politiche italiane. Di una gita solitaria con papà con Alto Adige, di cene con i Cucc, Leo, Gio Ale etc..., di un pomeriggio con le amiche di sempre a Bolzano a confrontare pance e ricordare il liceo. Di zii e cuginetti, genitori e suoceri, perennemente avvolta in un abbraccio. Di scatoloni dell'America che mi guardano per essere disfati, le cose da mettere a posto e organizzare.
E poi anche tanta voglia di tornare da chi ho lasciato in Inghilterra e la nostalgia che mi prende.



I would have a lot of things to talk about, but not so much time at all.
This is my frist Fall in Italy since some years. I am enjoying its colors, its warm days followed by very cold ones, the first snow on the mountains, chestnuts, and the days getting shorter.
Its rain, and the discussions on Italian politics.
I have anjoyed a day out with my dad in Alto Adige, dinners with friends, an afternoon in Bolzano with my girlfriends talking about growing bellies and high school memories. I have seen aunts and uncles, cousins, parents and in-laws, and I feel I am constantly huged.
Our stuff arrived from the US are waiting to be unpacked and organized, but I don't feel a lot like doing it.
All of this, but also the longing to see again whom I left in the UK, I am missing him a lot.

26 ottobre 2010

Dublin



Complice un impegno di lavoro di Marco, siamo volati per il week end a Dublino.
Ci e` piaciuta molto, sarà stato l'Euro, l'accento simpatico, la gente in giro ad ogni ora, i negozietti non parte di grandi catene, certo e` che ci siamo sentiti molto piu` "a casa" che qui in Inghilterra, e in un certo senso, molto piu` in Europa.
Peccato non aver potuto assaggiare tutte le birre locali...per il resto tutto proprio bello!



Dublin. Marco had to go for work and I joined him for the week end.
We liked the city a lot. Maybe because of the Euro, the nice accent, the people around, the little shops, we felt home and more in Europe than how we feel in England.
It's such a pity that I could not try all the beers...everything else was excellent!

28 agosto 2010

Bagagli

Cosa si mette in valigia quando si parte per trasferirsi in un'altra citta`?
Siccome tutto non ci sta, potrei non portare nulla!

What should I put in the luggage when moving to another city?
Since I cannot put everything, I should maybe bring nothing with me!

22 agosto 2010

L'Adriatico


Siamo stati per due giorni al mare (grazie all'ospitalità dei miei zii Laura e Beppe) al Lido di Classe, vicino a Ravenna.

L'odore del mare mi mancava.

La pineta e` molto bella.

Le foci del Bavano sono state una sorpresa incredibile (cosi` come la tartaruga che ci ha attraversata la strada).



Le due splendide cene di pesce mi hanno fatto proprio felice!

We spent two days at the seaside at my uncle's place at Lido di Classe (close to Ravenna).

I really missed the smell of the sea.

The pine forest is very beautiful.

The Bavano's river outlets have been a surprise (as it was the turtle that crosses our way).

The fish dinners we had made me really happy!



20 luglio 2010

Up in the mountains!



Combattere il fuso combinato con il caldo si è rivelato più difficile del previsto. Alla fine, stremati, domenica siamo saliti a Cavalese a prendere un po' di fresco e a rivedere le nostre montagne. Il paesaggio è bellissimo ma così differente da quello lasciato una settimana fa che è strano.

Le baite, i sentieri, i panini col cotto e formaggio...così famigliari, ma da tanto tempo così lontani.
Grazie ai miei suoceri per la camminata!



We completely understimated how difficult it is to fight the jet-lag during a heat wave. Exhausted, after a week of sleep deprivation, we escaped for a couple of days to Cavalese (a town in the mountains one hour from Trento) to enjoy the fresh air and our mountains. The scenery is beautiful but so different from what we left just a week ago that it is almost strange to be here.

Alpine huts, steep trails, ham and cheese sandwiches...things that are so familiar but yet have been far away for such a long time.
Thanks to my in-laws for the time toghether!


05 luglio 2010

Furnitureless

E anche il divano se ne e` andato.
Ora abbiamo solo due sedie, ma niente tavolo, un letto e una poltrona...
...a questo punto la voglia che l'inscatolamento finisca prevale su ogni tipo di malinconia, e c'e` la realizzazione che questo appartamento, spoglio delle nostre cose, è proprio bruttino.
Tra una settimana a quest'ora siamo in Italia!