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03 settembre 2013

Autunno

Una bimba che inizia l'asilo.
Una piccola che balla in pancia e si prepara al debutto novembrino.
Un blog abbandonato finche` non tornera` l'ispirazione.
Un'estate di montagna, laghi, sole, piogge, boschi, amici, famiglia...come non succedeva da un po'.

Non so che piega prendera` questo autunno e cosa ci riservano i prossimi mesi.
Non so se mi sembrera` di avere ancora delle cose interessanti da scrivere.
Non so se il digiuno dal web mi ha in qualche modo fatta disinnamorare.

Intanto consiglio un libro che mi sta facendo proprio bene: "Liberta` e amore" di Elena Balsamo, una ispirazione per genitori in ricerca.


25 giugno 2013

Torino

Un mesetto fa ce ne siamo scappati a Torino. Un impegno di lavoro di Marco si e` trasformato nell'occasione per visitare questa citta` di cui avevamo tanto sentito parlare negli ultimi mesi.
Elena ci ha riempito di consigli, quelli belli, di chi una citta` la conosce e la ama.
E ce ne siamo innamorati anche noi.
Elegante, ricca, varia e vivace.
Ci sono piaciute le piazze della Torino capitale che lasciano il posto, appena dietro l'angolo,  ai vicoli stretti con i negozi artistici. E il Po e le sue rive, verdi, alte e frequentate.

I bar stupendi, da vistare uno alla volta: eleganti di marmo e legno scuro. Peccato non aver potuto concederci un caffe`, gelato o granita ad ogni angolo.


Una menzione speciale per la nostra piccola bimba, che si rivela ogni volta una compagna di viaggio adattabile, simpatica e curiosa. Una presenza che ci obbliga a rallentare, fare pause, a vedere le cose dal basso, a non macinare troppi chilometri a cercare e scoprire i parchi e le zone verde.


E poi non potevamo viaggiare verso ovest senza passare piu` tempo possibile con la nostra "famiglia americana", gli amici con cui abbiamo condiviso i primi anni californiani e i loro alti e bassi, nostalgia e scoperta. Un pomeriggio di giochi e chiacchiere che abbiamo apprezzato tutti!





02 giugno 2013

It happens

L'avevo pensato diverso questo week end. Volevo buttarmi in citta` e godere dell'atmosfera del festival dell'economia. Mi immaginavo passeggiare per le via della mia Trento, con marito e figlia, guardarmi intorno e individuare i turisti, o ospiti famosi. Vedere qualche incontro-dibattito sul maxischermo di Piazza Duomo, bere l'aperitivo, incontrare amici per caso (perche` tutti vanno in centro in questi giorni).

Poi venerdi` mi sono svegliata con un piccolo fornelletto vicino, e il week end ha cambiato faccia. Tuta da ginnastica, gote rosse e occhietti stanchi, panni bagnati sulla testa, pisolini in braccio che non faceva da quando era neonata. Tempi lunghi, ma anche dolci. Ci si dimentica del tempo che passa mentre la casa si riempie di tazze usate, spremute, libretti abbandonati su ogni letto. Un po' piu` Tv del solito sia per me che per lei e abbracci, sguardi, accudimento e il Festival dell'economia ce lo siamo vissuti contando gli elicotteri che trasportavano le autorita` e volavano nei nostri cieli.

Ci sono delle volte in cui l'accudimento continuo mi pesa e mi e` pesato in questi due anni di mammitudine, ma tante altre volte in cui ho sentito che non c'era altro posto dove volevo e sarei riuscita ad essere. Ieri, per fortuna, stavo bene dov'ero.

15 aprile 2013

Alto Adige

Ci siamo lasciati alle spalle prima Bolzano, poi Merano (e per la prima volta in due anni ci siamo lasciati alle spalle anche Camilla coccolata da nonni e zii) e dopo un po' di kilometri in salita abbiamo preso il nostro bivio verso Santa Caterina. Ancora una curva, ed ecco questa chiesetta meravigliosa e solitaria.
La prima di tanti panorami splendidi che si possono trovare in queste zone.
Ventiquattro ore di passeggiate, dormite, chiacchiere, ma soprattutto l'ulteriore conferma che l'Alto Adige e` proprio bello e l'ospitalita` impeccabile. Prezzi abbordabili, cibo buono e fresco, cura di ogni dettaglio.
Consiglio le passeggiate sopra Scena. Noi abbiamo scelto un giro di 7 km lungo il Verdinser Waalweg, sentiero che segue un corso d'acqua passando tra meleti pronti per la primavera, gole profonde, e boschi ancora freddi.


Ci e` venuta voglia di tornarci spesso, in questo posto cosi` vicino  e con cosi` tante cose da scoprire...e verso fine giornata ci e` anche venuta molta voglia di ritornare dalla nostra piccola peste!

PS: ho appena finito di leggere L'Eredita` di Lilli Gruber, storia della sua famiglia a cavallo tra le due guerre. Un libro interessante sulla questione sudtirolese, non un trattato storico, ma da consigliare a chi vuole farsi un'idea, attraverso un romanzo, della storia di queste terre.

24 febbraio 2013

voto

Scende la neve, ho trovato la mia vecchia tessera elettorale, l'ho aggiornata col nuovo indirizzo.
Oggi andro` a votare, in un seggio vero, non per posta come negli ultimi anni.
Votero` il centrosinistra, senza troppi dubbi perche` credo che abbiamo bisogno di gente seria, realista e possibilmente preparata dopo anni di disfacimento morale e politico. La campagna non e` stata esaltante, ma non li voto solo perche` i meno peggio.
Portero` anche Camilla e le racontero` bene cosa faccio. Non e` mai troppo presto no?

E poi io mi ricordo che mi sembrava un po' magico uscire tutti insieme la mattina delle elezioni e lasciare che i miei genitori entrasssero da soli mentre noi riprendevamo possesso della nostra scuola elementare adibita a seggio per l'occasione.

E poi l'attesa, quella mi pesa sempre, mi agita. Vorrei sapere subito, mi affido quasi alla superstizione che da quando e` nata Camilla gli appuntamenti elettorali importanti li abbiamo vinti tutti.
E poi il resto che ho gia` descritto. Questa volta, dopo qualche anno, di nuovo col mio papa`.

Che dire, speriamo in bene. Questo paese fa fatica e sembra non riesca a cambiare, ma guai a perdere la speranza.
Spero che per quando potra` votare Camilla ci sia un po' piu` di speranza ed entusiamo, ma intanto io faccio il mio dovere.

21 dicembre 2012

Gli evviva e gli abbasso

Viva Camilla grande che ci ha ospitati pieni di bagagli mercoledi` prima di partire.

Abbasso United che ha fatto un casino con la prenotazione e l'antipatica di Lufthansa che voleva farci pagare 3000 dollari in piu` per metterci sull'aereo.

Super Viva Vale, Strazioman e Mia che sono usciti malati, hanno sfidato il traffico di Los Angeles e ci hanno letteralmente salvato riportando loro la nostra macchina presa in affitto, senza di loro non saremmo riusciti a partire...e poi le chiamano amicizie virtuali!

Abbasso i troppi bagagli.

Viva la signorina che ci ha fatto andare davanti a tutti ai controlli di sicurezza.

Abbasso al signore che in aereo si lamentava perche` Camilla ha pianto un po'.

Viva l'aeroporto di Monaco e la sua area per bambini.

Abbasso i prezzi altissimi del bar dell'aeroporto.

Viva la neve che ci ha accolto questa mattina e la melatonina che ci ha fatto stare tutti meglio! 

11 dicembre 2012

State tutti molto calmi!

No, e` che io starei anche piu` tranquilla se la gente la smettesse di chiedermi se ho gia` tutto pronto.
Che poi non mi chiedono se ho cominciato ad impacchettare, ma se ho gia` finito!?
Manca una settimana e no, non ho finito. Ho appena iniziato a fare liste mentali di cosa devo fare.
Con la piccola per casa poi e` piu` difficile, per lei mica succede nulla di speciale tra una settimana, tutto e` business as usual.

Se poi si potesse anche evitare di chiedermi esattamente come funzionera` logisticamente il prossimo anno, e dove andiamo, e con che tempi e cosa faremo, ecco, anche quello mi farebbe stare piu` tranquilla, perche` e` vero che a forza di ripetermi che devo diventare amica dell'incertezza quasi ci sto credendo, ma in questi giorni la tecnica struzzo si sta rivelando piu` efficace.

Per piacere astenetevi dal chiedere. Invece converso volentieri sul tempo, sui regali di Natale, sullo shopping in generale e altri argomenti futili e senza nessuna implicazione emotiva.

21 novembre 2012

Dall'asilo - varie

Ricorsi storici
La maestra della Cami si chiama Justine.
Quella di Marco si chiamava Suor Giustina

Marco porta la Cami al scuola e incontra un altro papà col bimbo in pigiama e pensa: "Mah! neanche degnarsi di vestirlo...". Poi arriva la maestra e indossa un rutilante completo pantaloni e maglia arancione leopardato: "mah! vabbè che siamo in California, ma di solito è un tipino così discreto", Poi  va verso l'uscita e vede il cartello "Welcome to Pajama Day"...la Cami era l'unica vestita normale...chissà cosa avranno pensato gli altri genitori :)

A parte il pranzo, a metà mattina (9:30) la piccola mangia lo snack. Questo il menù di Novembre:

 
 
Ecco, io sto male a pensare di mangiare tortillas e salsa di fagioli, opppure croccantini di pane con salsa di pomodoro, ma lei sembra apprezzare.
 
 
Per il resto ci aspetta un lunghissimo week end di Thanksgiving!

18 novembre 2012

vivere bellissimamente

Vivere bellissimamente con l'incertezza e il cambiamento.
Questo e` il libro che campeggia sul mio comodino e mi aiuta a prendere sonno, un altro piccolo tassello nella mia pratica di mindful meditation, un aiuto prezioso in questi tempi di nuovi cambiamenti.
Perchè ci siamo quasi e comincia l'incertezza, i ripensamenti, i dubbi, le paure.
Sono fatta così, mi sembra sempre che starei più tranquilla se avessi preso l'altra decisione, quella che poi non ho preso. Ma lo so che non è vero, è  solo un meccanismo di difesa. L'esperienza fino ad adesso e` dalla mia parte.
E come mi ha detto il mio vicino oggi: le decisioni le prendi, e se non vanno, le cambi. Facile no?!

Il succo del libro è questo: anche chi crede di star fermo, in realtà non lo fa. Fa parte della nostra natura umana essere (noi e l'ambiente in cui viviamo) sempre in mutamento, piu` o meno evidente. Noi possiamo prendere due strade: cercare di costruirci certezze che ci illudono di essere stabili e totalmente in controllo della situazione, oppure buttarsi, accettare il cambiamento come condizione umana, navigarlo attivamente invece che resisterlo e puntare sul rafforzare noi stessi.

Nel mio caso si tratta dei traslochi, ma per altri possono essere altre cose cambiare di lavoro, finire la scuola, avere un figlio etc...
Io penso che vorrei stare ferma, avere tutte le mie cose a disposizione, essere stabile e per me questi rimangono obbiettivi importanti, però intanto che ci lavoro su, mi voglio buttare.
E se anche di indole sarei stanziale, questa e` la vita che sto vivendo adesso, e l'abbiamo scelta e vale la pena cavalcarla e non subirla, come un onda.
Cavalcarla vuol dire vederne il bello e conglierne le possibilità. Cavalcarla vuol dire anche anche accettare l'ansia che l'incertezza mi mette.

Vivere bellissimamente.
Vivere un po' come una bimba di 20 mesi, rapita dal gatto della vicina, infuriata perche` non si puo` vedere la Pimpa per 20 ore al giorno, divertita perche` le bolle le scoppiano in faccia e poi di nuovo triste perche` gli amici vengono a trovarci ma poi vanno via.
Vivere in questo momento, lasciandosi un po' cullare dagli eventi e diventando amica dell'ignoto.

16 ottobre 2012

non poteva durare...

... e infatti non e` durata. Finita la pacchia.
La piccola non saluta piu` baldanzosa entrando all'asilo, e non ci accoglie piu` con l'indifferenza di chi vorrebbe quasi stare li`.
Tutto sostituito da pianti all'arrivo e pianti (di gioia a vedermi) a fine mattinata. Dicono poi che durante le attivita` si diverte, ma che i momenti di transizione la disorientano. Chissa` da chi ha preso?!

Comunque noi suppliamo con gran dosi di coccole pomeridiane e speriamo che la situazione migliori.

Qui l'autunno ha portato quasi 30 gradi. Caldo e gite fuori porta con gli amici di LA e quelli di qui. Ci sembra di essere ancora in estate se non fosse per le zucche che spuntano dappertutto!
.

09 ottobre 2012

il lunchbox aka la schiscetta - parte 2

Questa cosa del lunch box andava comunque fatta e cosi`, durante le giornate di inserimento, ho cercato ispirazione dai pranzi degli altri bambini.
Senza trovarla.
Attorno al tavolino c'erano:
Bimbo 1 con crackers a forma di pesciolino e cubetti di formaggio arancione.
Bimbo 2 con piccole crocchette di pollo fredde a forma di dinosauro e tre fette di cetriolo.
Bimba 3 con pasta in bianco tutta collosa e brocoletti (quest'ultimi credo che li copiero` perche` la cami ne va matta)
Bimbo 4 con toast con burro di noccioline e marmellata (il famoso peanut butter and jelly).

La fiera della tristezza.

...ma poi ho visto lei:
Bimba 5 con qualcosa simile a questo:

 ed ho capito di avere una missione nella vita!!!

(ovviamente, in attesa di raggiungere quelle alte vette, si gradirebbero suggerimenti da parte di mamme alle prese con i lunch box)

05 ottobre 2012

Il lunchbox aka la schiscetta- parte 1

Nella maggioranza degli asili americani non danno il pranzo, lo devi preprare a casa e darglielo dietro nell'apposita lunch box.
La lunch box e` una borsetta termica piccolina in cui mettere dei contenitori con dentro le cose da mangiare.
Ecco, a me questa cosa mi mette un po' di tristezza e un po' la odio gia` per svariati motivi tra cui:
- il pranzo e` un pasto importante e che sia mangiato freddo o tiepido mi fa una certa impressione;
- mangiare il cibo dell'asilo era anche un modo per provare nuovi cibi e imparare a magiare quello che mangiano gli altri;
- devo preparare un pasto in piu`;

Per di piu` la piccola Cami, che per altro e` una abbastanza sveglia, non e` ancora abituata a mangiare completamente da sola e all'asilo le maestre non fanno altro che aprirle i contenitori. Mi hanno detto che se hanno fame mangiano altrimenti loro non insistono.
E qui secondo me c'e` una differenza culturale notevole nel considerare il pasto non un rito, un qualcosa di importante e bello, ma una pura necessita`. Magari noi esageriamo, ma per me non e` proprio scontato che magiare o no a pranzo e` indifferente.

Chiusa la parte polemica. Per l'osservazione antropologica della schiscetta rimando al prossimo post.

03 ottobre 2012

Ali

Mia suocera lo ripete spesso: "I genitori danno due cose ai figli, le radici e le ali" e il proverbio continua cosi`: "la grandezza e il vigore delle ali dipende dalla profondità e dalla robustezza delle radici."


Camilla ha iniziato l'asilo, sono forse le prime vere ali che le diamo.
Per oggi e` partita e tornata col sorriso, speriamo continui cosi`!

02 ottobre 2012

Gli Addams

- Cami, come si chiama il papa`? Ma...
- PAC-CO
- e la mamma Fran...
- CICCIA

a posto.

25 settembre 2012

Tonna

Giorni di parole nuove.
Alcune tremendamente simili a parolacce in inglese (fatto prounciato veloce e` tale uguale a fuck), altre pronunciate con una specie di erre tedesca baRba, altre ancora completamente inventate.
E tra queste c'e` TONNA che Camilla pronuncia almeno 100 volte al giorno, con molta serieta` , indicando oggetti diversi e lasciandoci nel dubbio di cosa voglia dire.
Si accettano scommesse!

23 settembre 2012

attraverso i suoi occhi

Essere mamma e` tante cose, nuove, belle, stancanti, miracolose, stressanti.
Pero` una mi piace piu` di tutte, ed e` riscoprire le cose attraverso i suoi occhi.
Gli occhietti che brillano per un uccellino, la luna in cielo, una formica che cammina sul muretto.
La paura per un suono improvviso o un movimento inaspettato. La solita altalena che e` sempre speciale, un cane piccolo che per lei e` grande, l'amica che si vede tutti i giorni accolta ogni volta come fosse la prima e forse l'ultima.
E poi penso che forse per lei e` proprio cosi`, vive quasi solo nel presente e ogni momento e` unico e nuovo e da vivere senza riserve.
E poi ci sono quelle passioni cominciate cosi` per caso e che tornano giorno dopo giorno, come quella per i gechi, visti in Sicilia con la zia Ale e lo zio Gio ed ora ricercati su ogni muro e nominati ogni momento. Quella per i cani che si fanno dare da mangiare, quella per i disegni che la tengono impegnata e calma per buoni quarti d'ora.
Ci sono anche i tentativi di raccontare le storie, meta` versi e meta` mimi, di rielaborare quello che e` successo, di dare un suono alle emozioni.
Sono settimane in cui ogni giorno sembra piu` grande, piu` lunga, piu` bimba e noi ci sentiamo un po' colti in contropiede...ed ha solo 18 mesi...non so come ci sentiremo quando avra` 18 anni!

05 agosto 2012

aria di vacanza

Una delle cose di cui mi sono sempre lamentata di qui e` che non si sentono le stagioni. Soprattutto l'estate mi mancava.
Ma quest'anno mi sembra diverso, mi sembra piu` estate anche qui.
Si va in spiaggia e ci sono famiglie con bimbi, l'ombrellone, e alcuni in ammollo. I parchi sono pieni di pic nic. Viene voglia di allungare le giornate con una passeggiata dopo cena o una corsa in pizzeria, si organizzano piu` cose con gli amici, ci sono turisti in giro...insomma, piu` estate.
E forse la differenza sta nel fatto che non lavoro e quindi ho tutta la giornata da godere e non solo dalle 5 in poi (quando comunque torna sempre ad essere freddino per gli standard estivi italiani).

Intanto anche le nostre vacanze italiane si avvicinano e io ho gia` sognato che partivo senza nulla per Camilla, ma nulla nulla, nemmeno un pannolino di ricambio...cominciamo bene!

31 luglio 2012

Nomen omen

Ieri sera Camilla mi ha chiamata "Gnamma"...
mmhh...penso sia ora di togliere anche quell'ultima poppata rimasta :)

20 luglio 2012

giorni d'estate

Che uno si distrae un attimo, accompagna i nonni all'aeroporto, riprende la routine, e 10 giorni senza aggiornare il blog volano cosi`.
Da dove ricominciare...
Con i nonni e` stato proprio bello. Abbiamo fatto la nostra prima gita in bicicletta, siamo tornati all zoo, abbiamo testato le piscine pubbliche all'aperto ed esplorato due parchetti a Los Angeles e poi tanti giochi, corse, risate.
Intanto la piccola ha compiuto 16 mesi, ha aggiunto la parola "si`" al suo vocabolario ed e` sempre piu`  simpatica e decisa. Le nostre vacanze italiane sono quasi organizzate e l'estate qui prosegue bene.
Che poi solo poche volte sembra proprio estate e anche quest'anno stiamo avendo la nostra dose di grigiume, ma basta una giornata come ieri, con 30 gradi, passata con l'amica del cuore sulla spiaggia per rimediare alla settimana nebbiosa.

E l'oceano cosi` grande e con le sue onde ci fa ogni volta un po' meno paura e se va avanti cosi la prossima volta credo che provera` a buttarsi!