14 luglio 2008

Journalism

Diceva Terzani in uno dei suoi libri:

" Folco, se tutto quello che ho detto o che dirò dovesse comparire in stampa, devi assolutamente controllare i dettagli. Perchè basta un dettaglio sbagliato e tutto perde credibilità. [...]Un errore così toglie credibilità a 300 pagine. Se vuoi essere preso sul serio devi sempre fare questo controllo. Sempre [...]Questo è il vero giornalismo"

Sabato 12 luglio Repubblica chiudeva così il suo articolo sugli incendi in California.

Circa 3mila uomini sono al lavoro sull'incendio più pericoloso, il "Gap Fire" a nord di Santa Barbara, che minaccia mille case nella città di Paradise, dove 14mila persone sono state già evacuate.


Lo stesso giorno il sito della Contea di Santa Barbara riportava: The Gap Fire is now 75% contained. Full containment is still set for Wednesday.

Non che io voglia fare polemica gratuita sull'abbaglio preso da Repubblica sullo stato del fuoco, sul numero di persone evcuate e sulla inesistente città di Paradise, è che è un periodo che ci accorgiamo che spesso gli articoli esteri di Repubblica e Corriere on line vengono copiati spudoratamente da pezzi del Los Angeles Times, or NY Times a distanza di qualche giorno...a quel punto però il solerte traduttore, dovrebbe anche aggiornare i dati.

10 luglio 2008

Step out please!

Ore 7.00: SVEGLIA!!!!

Ore 7.50: (ancora in pigiama) Decido di fare una telefonata in Italia dal telefono fisso. Compongo 9 011 0461 XXXXXX, parlo al telefono e alle 7 e 55 metto giù.

Ore 7.56: Ring! Ring!
Io - Hallo!?
Loro - Hi, UCSB Police department, we received a call from your extension, is everything ok?
Io - (polizia???) Yes, I am sorry, I didn't call you, I called Italy a few moments ago, everything is fine, thank you.
Loro - I am glad that everything is fine, but we have to send a car to check on you.
Io - OK

Marco, stanno arrivando i poliziotti, non preoccuparti, nulla di grave, io corro a vestirmi!

Ore 7.59 (qui i poliziotti volano) Marco avvista i poliziotti dalla finestra della cucina e va ad aprire la porta.

I poliziotti vedono che la porta si sta aprendo e si bloccano sulle scale temendo (crediamo noi) che uscissimo armati

Ore 8.00 Ring! Ring!
Io - Hallo!?
Loro - UCSB POlice Department, the officers are outside your home, please step out of the home.

Io e Marco usciamo dalla porta (senza mani alzate però) e due cops ci chiedono se va tutto bene e cercano di capire la situazione (scena da film, avete presente quando cercano di guardare dietro le spalle, dentro la casa per capire se è veramente tutto a posto).

Noi chiariamo quello che è successo e ci dichiariamo innocenti, a me trema la voce dalla strizza (segno evidente di colpevolezza), un po' scettici (o semplicemente scazzati per il giro a vuoto o impressionati dal pigiama di Marco :)) se ne vanno.

Lezioni imparate:
1) Mai più usare il telefono di casa.
2) Mai aprire la porta prima che il poliziotto bussi.
3) Essere sempre visibili.
4) Evitare di far parlare me.

Tutto bene quello che finisce bene...a parte lo stress di prima mattina.

08 luglio 2008

Due anni fa...


...ci sposavamo!

Oggi cena all' harbor con la nebbia che avanzava dall'interno e il cielo rossastro dal fuoco e gli alberi delle barche che si riflettevano nel mare. Sono stati due anni pieni e divertenti.

05 luglio 2008

festa dell'indipendenza

Fiamme sulle colline dietro Goleta

Complicato e un po' surreale questo weekend, lungo per il 4 luglio. Da una parte le celebrazioni della festa dell'indipendenza — che per noi sono soprattutto sinonimo di fuochi d'artificio in riva all'oceano — e le gire fuori porta — le spiagge di Montecito ieri e l'interno verso Ojai e lake Casitas quest'oggi. Dall'altra, le orecchie e gli occhi tese verso l'incendio, vicino e minaccioso.

Cenere davanti alla porta di casa

Sul fronte incendio, questi ultimi due giorni sono stati decisamente più tranquilli: i sundowner, i venti caldi che alla sera spingono dall'interno verso la costa, ci hanno dato un po' di tregua e non hanno spinto le fiamme troppo vicino alle case di Goleta. Sul piano amministrativo, il nostro è giudicato l'incendio a priorità maggiore, e questo ci dà accesso agevolato alle risorse necessarie per combatterlo.

Il sole rosso

Il pericolo non è ancora scampato (l'incendio è contenuto per appena il 15%), ma l'atmosfera fa decisamente meno "armageddon" di giovedì scorso, quando l'aria era nero seppia, dal cielo cadeva una fitta pioggia di cenere e la polizia e i vigili del fuoco chiudevano in fretta e furia le uscite dell'autostrada vicino a casa nostra...

03 luglio 2008

GAP fire

Esattamente ad un anno dall’inizio dello Zaca fire, eccoci di nuovo alle prese con gli incendi.

La California del nord brucia da ormani tre settimane e ieri sera e` toccata anche a noi, con un incendio a sole 3 miglia da Goleta.

Un paio di mie colleghe hanno dovuto lasciare le loro case, parecchi hanno ricevuto l’avviso di preparare le valigie e stare pronti.

Dalla finestra del mio ufficio vedo chiaramente l’incendio, gli aerei e gli elicotteri che ci volano sopra e spargono ritardante. Per tutta la mattina e` stato un susseguirsi di momenti in cui sembrava controllato, e altri in cui ripartiva.

E ovviamente l’aria gia` ne risente, con pezzi di cenere che svolazzano in giro.

Update: alle 19:00 e` sparita la luce, abbiamo fatto le valigie emesso le cose preziose in macchina. Questo è quello che vedevamo ieri dalla finestra di casa nostra: