09 ottobre 2012

il lunchbox aka la schiscetta - parte 2

Questa cosa del lunch box andava comunque fatta e cosi`, durante le giornate di inserimento, ho cercato ispirazione dai pranzi degli altri bambini.
Senza trovarla.
Attorno al tavolino c'erano:
Bimbo 1 con crackers a forma di pesciolino e cubetti di formaggio arancione.
Bimbo 2 con piccole crocchette di pollo fredde a forma di dinosauro e tre fette di cetriolo.
Bimba 3 con pasta in bianco tutta collosa e brocoletti (quest'ultimi credo che li copiero` perche` la cami ne va matta)
Bimbo 4 con toast con burro di noccioline e marmellata (il famoso peanut butter and jelly).

La fiera della tristezza.

...ma poi ho visto lei:
Bimba 5 con qualcosa simile a questo:

 ed ho capito di avere una missione nella vita!!!

(ovviamente, in attesa di raggiungere quelle alte vette, si gradirebbero suggerimenti da parte di mamme alle prese con i lunch box)

07 ottobre 2012

Goleta Lemon Run


L'abbiamo corsa oggi la Goleta Lemon Run 5k. Cinque chilometri tra i campi di limone spingendo un passeggino runner prestatoci per l'occasione dai nostri amici romani.
Cinque chilometri in 40 minuti, risultato piu` che dignitoso per me che NON corro (Marco da solo avrebbe sicuramente fatto meglio). La Cami agitava le braccia come a chiederci di andare piu` forte, ma  a noi e` bastato non farci superare da nessuno e goderci questa domenica diversa e inusuale, tipo che Marco mi guardava stupito ogni tanto come dire: "ma dai, stiamo davvero facendo una garetta di corsa insieme ?!"
Dopo la gara una bella festa in un elegante Golf Club con hamburger compreso nel prezzo, musica e vista sull'oceano.
Tutti i profitti della gara e della lotteria andavano alla Leukemia & Lymphoma Society. Perche` correre sara` anche bello, ma farlo per una causa che sta a cuore ancora di piu`!

05 ottobre 2012

Il lunchbox aka la schiscetta- parte 1

Nella maggioranza degli asili americani non danno il pranzo, lo devi preprare a casa e darglielo dietro nell'apposita lunch box.
La lunch box e` una borsetta termica piccolina in cui mettere dei contenitori con dentro le cose da mangiare.
Ecco, a me questa cosa mi mette un po' di tristezza e un po' la odio gia` per svariati motivi tra cui:
- il pranzo e` un pasto importante e che sia mangiato freddo o tiepido mi fa una certa impressione;
- mangiare il cibo dell'asilo era anche un modo per provare nuovi cibi e imparare a magiare quello che mangiano gli altri;
- devo preparare un pasto in piu`;

Per di piu` la piccola Cami, che per altro e` una abbastanza sveglia, non e` ancora abituata a mangiare completamente da sola e all'asilo le maestre non fanno altro che aprirle i contenitori. Mi hanno detto che se hanno fame mangiano altrimenti loro non insistono.
E qui secondo me c'e` una differenza culturale notevole nel considerare il pasto non un rito, un qualcosa di importante e bello, ma una pura necessita`. Magari noi esageriamo, ma per me non e` proprio scontato che magiare o no a pranzo e` indifferente.

Chiusa la parte polemica. Per l'osservazione antropologica della schiscetta rimando al prossimo post.

03 ottobre 2012

Ali

Mia suocera lo ripete spesso: "I genitori danno due cose ai figli, le radici e le ali" e il proverbio continua cosi`: "la grandezza e il vigore delle ali dipende dalla profondità e dalla robustezza delle radici."


Camilla ha iniziato l'asilo, sono forse le prime vere ali che le diamo.
Per oggi e` partita e tornata col sorriso, speriamo continui cosi`!

02 ottobre 2012

Gli Addams

- Cami, come si chiama il papa`? Ma...
- PAC-CO
- e la mamma Fran...
- CICCIA

a posto.