17 giugno 2009

radio

Uno dei vantaggi della commute giornaliera (anzi, la navette) da Cannes al lavoro è ascoltare la radio in auto. Prima che l'autoradio decidesse in maniera del tutto autonoma di sintonizzarsi su Radio Montecarlo (mancanza dell'italiano?), ci eravamo abituati ad ascoltare una stazione locale. Ovviamente, tutto in francese, ma con un mix di canzoni piacevole tra classici inglesi e nuovi tormentoni francesi.

Dopo alcuni giorni siamo giunti a due conclusioni.

Uno, la nostra canzone preferita francese di sempre è decisamente Elle panique di tale Olivia Ruiz. Suppongo che averla ascoltata a ripetizione con la dedizione necessaria ad isolarsi dal traffico (arancia meccanica, per intenderci), per quasi un paio di settimane abbia un po' influito sulla nostra capacità di giudizio.

La seconda conclusione, è che i francesi rifanno le canzoni anglofone. Nel senso che predono dei cantanti francesi e li fanno cantare (in inglese) le canzoni per esempio dei Queen. Non mi sembrava che Freddy Mercury pronunciasse l'articolo ze o san franciscò. Solo suggestione?

15 giugno 2009

Back to school


Leggero senso di deja vu.
Gruppi di adolescenti che si presentano a vicenda: da dove vieni? quanti anni hai? quanto ti fermi? Risate. Chiacchiere. Mi sento totalmente fuori target.
Poi in classe: test.
Me la cavo nello scritto di grammatica, il tema e l'orale un disastro.

Esco avvilita. Non sono riuscita a parlare: nulla, mi usciva solo l'inglese, il resto vuoto. Mi sento vecchia, hanno tutti almeno 10 anni in meno di me.

Aspetto i risultati seduta su una panchina nel cortile della scuola ed ecco che li avvisto. Un gruppo di "tardoni" seduti ad un tavolino. Decido che devo andare lì a trovare un po' di solidarietà.
Con una mossa degna di una vera spia riesco ad infiltrarmi e comincio a chiacchierare.
Mi rincuoro siamo tutti (quattro, due tedeschi, un'americana e io) nella stessa barca.

Risultati: finta principiante, livello 1.2
L'americana che vive qui da tre anni (e di lavoro fotografa barche) si classifica nello stesso gruppo e ci rimane male, ma almeno sarà in classe con me.

E da domani, per due settimane, imparerò il francese, farò i compiti, avrò la ricreazione...insomma, yet another time, back to school!

14 giugno 2009

nourriture

Anche se ci stiamo rapidamente abituando alla cucina locale (fois gras, formaggi, mmmh), è bello ogni tanto tornare alle specialità nostrane:

  • i tortelli di patate (quelli della Rosa Bianca!)


  • le omelette (del papà)


11 giugno 2009

Run baby run baby run baby...walk

7:30 Sveglia.
7:40 Indosso i miei pantaloncini e top tecnici
7:45 Marco inserisce nelle scarpe il sensore della Nike collegato all'iPod.

Scendiamo arzilli i tre piani di scale e cominciamo a correre direzione mare.

7:55 Vedo la mia immagine riflessa in una vetrina e mi prendo un colpo: chi sono? non mi riconosco!? Però bello...

7:55e 40 secondi: dolore atroce alla milza. Comincio a camminare veloce (o correre lenta).

Libero Marco che vola verso la sua meta in fondo alla Croisette.
Continuo a camminare inspirando l'aria di mare e incontro altri runner che mi guardano con una punta di disprezzo come dire: "dove vai, con quel completino tecnico, camminando".

Dopo un po' mi giro e ritorno verso casa. Avvisto gli stessi corridori che avevano raggiunto la loro meta e stavano tornando indietro e a quel punto, certa di non poter sostenere un altro sguardo, lo faccio: fingo di zoppicare un po'.

Provero` ad arrivare tutti i giorni un po'più in là!
I will get better, I promise!

09 giugno 2009

Nuova casa in citta`

Scrivo dal salotto del appartamento a Cannes.
Prima impressione: bella!
E` luminoso, spazioso, rumoroso il giusto, centralissimo.
Sono già andata a fare la spesa a piedi e, errore dell'emigrante, mi sono decisamente sovraccaricata. Arrivare a casa e soprattutto fare i tre piani di scale senza ascensore e` stata una bella impresa. Altro che boot camp!

Finalmente posso disfare le valigie (che oggi sono state richiuse per la terza volta in 10 giorni) e cominciare a sistemarmi.

Ieri ho provato a contattare 4 scuole di francese (che non hanno il sito internet) e le persone che rispondevano al telefono non parlavano inglese, morale della favola: devo andare di persona e vedere se l'opzione "gesti" funziona.

E domani arrivano in costa azzurra i miei suoceri e la mia mamma per il week end. Non vedo l'ora!