17 settembre 2009

International Students Orientation

Dopo aver ricevuto le loro applications a febbraio, aver corrisposto con loro via email, aver richiesto documenti mancanti, aver calcolato la loro media, verificato gli esami fatti, aver risposto a tutte le loro possibile domande...finalmente questa mattina i nuovi 230 exchange students sono arrivati e abbiamo potuto conoscerli di persona. 230 storie diverse, da più di 15 paesi sparsi per il mondo. Un miscuglio di lingue, colori, visi, gesti e vestiti
I loro volti tradivano paura e entusiasmo, stanchezza per il viaggio appena fatto e per la fatica di cercare di capire tutto e curiosità per questo campus in riva all'oceano così diverso dalle loro univeristà.
Chi ha studiato all'estero lo sa, un anno importante nelle loro vite sta cominciando. È un'esperienza unica, molto diversa da quelle che poi si fanno da più grandi e mi piace esserne (anche solo un pochino) parte.
Mentre passeggiavo tra i gruppetti di studenti e cercavo di identificare gli italiani senza guardare le targhette del nome (con una percentuale di successo enorme), ecco che vedo una ragazza indossare un paio di sandali uguali a quelli che mi era comprata in Francia, e poi un'altra e poi un'altra ancora. Color argento, beige e marrone scuro. Non è stato necessario leggere i loro nomi...quei sandali in Francia ce li hanno proprio tutti!!!

13 settembre 2009

Week end settembrino


Week end grigiastro.
Con il sole che ha fatto capolino dalla nebbia un paio di volte, per poi tornare a rintanarsi. La notte scorsa ha pure piovuto.
Venerdì serata tanto attesa, dopo tre mesi di assenza, con le mie amiche italiane. Come al solito tante piacevoli chiacchiere e cucina vietnamita deliziosa realizzata con le nostre manine sotto l'attenta guida di Raffa.

Sabato rilassato coronato da un pranzo messicano a Freebirds con Marco e mio cugino Giacomo sbarcato a Santa Barbara per un corso d'inglese un mesetto fa e ormai pronto a ripartire.
Domenica (so far) pigrissima...
...ma è a questo che serve il week end no? a ricaricare le batterie per la settimana che aspetta impaziente di cominciare.

Marco ha una deadline venerdì sera. Prevedo una settimana di serate passate in compagnia di buoni film e buoni libri.

Buon inizio settimana a tutti!

05 settembre 2009

Arrivederci amici...buona strada!

È la terza volta che inizio questo post e cancello tutto.
Mi esce sempre troppo melodrammatico.
Ho deciso di scriverlo oggi perchè domani sarò troppo emotional

Insomma, la Fede, Abe, Nico e il bimbo in arrivo partono "for good".

Grazie di tre anni di cene, chiacchiere, risate. Abbracci, torte, confessioni, giretti.
Grazie di averci aperto la vostra casa e i vostri cuori. Grazie di averci fatto giocare con Nico (e grazie per avergli insegnato a dire anche il mio nome e non solo quello di Marco).
Grazie perchè non era scontato incontrarsi e starsi simpatici e perchè certe persone capitano proprio come un dono. E come tutti i doni preziosi, vedremo di coltivarli anche a distanza.

Ci sarebbe materiale per scrivere un libro dato tutto quello che abbiamo passato insieme, ma siccome non è che bisogna sempre dire tutto tutto, mi fermo qui.

Buon Viaggio!

Al lavoro...in tempi di crisi

Sono rientrata al lavoro subito, il giorno dopo il volo di ritorno.

Cosa ho trovato?

Beh, il mio cube era addobbato con tanto palloncini di benvenuto...



...il morale generale però è bassissimo...
Dal primo settembre, come tutti i dependenti dell'Università siamo ufficialmente in furloughs (aspettativa non pagata). Cosa significa: dal 4% al 10 % in meno in busta paga ogni mese e giorni liberi non pagati sparpagliati qua e là durante l'anno.
Gira voce che la settimana prossima ci sarà un secondo round di licenziamenti...e ci è stato annunciato che non sarà l'ultimo.

In mezzo a quete notizie tristi, gli americani, per fortuna, sono pratici, e siccome soldi per andare al bowling in pausa pranzo non ce ne sono, ma il morale va tenuto comunque su, hanno ricostruito una pista da bowling in uno spazio lasciato libero in ufficio e abbiamo iniziato un torneo tra unità



È divertente, aiuta a fare gruppo e ci fa fare delle notevoli risate...

All'inizio l'idea mi faceva un po' tristezza, ma mentre giocavo, l'altro giorno, ho pensato che alla fine è bello questo spirito di iniziativa. Questa voglia di reagire, e questo modo simpatico per farlo.

31 agosto 2009

Addio, leone liberal

E così, il tempo per una volta, e non la guerra o le armi, si è portato via anche l'ultimo dei fratelli, Ted, il più giovane dei Kennedy. L'ultimo di quella generazione, con i suoi privilegi — il seggio al Senato, "ereditato" dal fratello John; le tragedie — il divorzio, Chappaquiddick, l'alcool; e le grandezze — il leone del Senato, la passione per le battaglie politiche.

Per spiegare l'emozione di questi giorni basta forse rileggersi il discorso fatto alla fine della fallita campagna presidenziale del 1980. È tutto lì: l'essenza del partito Democratico, la speranza (hope), l'orgoglio (pride), e le issue di cui ancora oggi discutiamo: lavoro, tasse e sistema sanitario.

These are not simplistic pledges. Simply put, they are the heart of our tradition, and they have been the soul of our Party across the generations. It is the glory and the greatness of our tradition to speak for those who have no voice, to remember those who are forgotten, to respond to the frustrations and fulfill the aspirations of all Americans seeking a better life in a better land.

We dare not forsake that tradition.